Section in translation
The Telemark history
Come ben sappiamo 4000 ac
si scivolava con dei lunghi assi legati ai piedi come si può vedere ritratto una una pittura rupete preistoriaca a Rodoi in Norvegia.
La prima apparizione documentata di questa tecnica la troviamo nella seconda metà dell'800 a Telemark in Norvegia grazie a una intuizione di Sondre Norheim, che provò ad atterrare da un salto dal trampolino in posizione a telemark sorprendendo tutti i presenti.
l modo di scivolare era molto interessante:
essendo lo scarpone in pelle era fissato allo sci solo in punta tramite inchiodatura dello stesso l'equilibrio eraestremamente precario, quindi vi introdussro un inginocchiamento a fine curva
che permetteva di ristabilizzarsi.
Per consentire di muoversi anche su pianure utilizzarono, da prima, un lungo bastone di frassino o di betull detto "Alpenstock" che veniva utilizzato anche come arma da caccia, ed in seguito diventando due bastoi ispirandosi a quella strana tecnica inventata inun villaggio li vicino chiamartoo Cristiania, lo sci apino che purtroppo prevalico sul nostro Telemark.
Per molti anni sparì dalle nostre alpi per ritornare in modo propotente dopo un breve rivisitazione America come tecnica dimostrativa nel 1983 in Pusteria durante l'interski(lo possiamo definire come lo olimpiadi della tencica dello sci) affascinando tutti i presenti che in giro di pochi anni lo fecero diventare una delle discipline più apprezzate e studiate.
Sciare Telemark significa oggi un compromesso di evoluzione tecnica e tradizione, un fondersi delle nuove tecnologie e tecniche sciistiche con la tradizione dei nostri avi.
Ed ora provate ad inginocchiarvi e vedrete il mondo dall'altezza dei bambini, solo questo vi può far capire come mai tanti atlti delle nazionali di sci utlizzano largamente questa tecnica per ritrovare una dimensione dimenticata.