Dove la tradizione incontra il futuro
Ci sono luoghi che seguono la storia. E poi ci sono luoghi che la storia la scrivono. Dal 1926, la Scuola Sci Cortina accompagna l’evoluzione dello sci italiano, contribuendo a trasformare una passione nata tra le montagne in una disciplina riconosciuta e insegnata secondo i più alti standard professionali. Da allora, generazioni di maestri hanno condiviso lo stesso spirito: trasmettere non solo una tecnica, ma una cultura fatta di rispetto per la montagna, dedizione e continua ricerca dell’eccellenza.
Negli anni Venti, Cortina d’Ampezzo stava diventando uno dei luoghi simbolo degli sport invernali. Fu proprio qui che nacque l’idea di creare un insegnamento organizzato, fondato su metodo, preparazione e professionalità. Nel 1926 il Club Sportivo Dolomiti promosse la creazione di una struttura dedicata all’insegnamento dello sci, ponendo le basi di quella che sarebbe diventata una delle istituzioni più importanti dello sci italiano. Quella visione, semplice ma rivoluzionaria, avrebbe cambiato per sempre il modo di insegnare lo sci nel nostro Paese.
Il 15 dicembre 1933 nasce ufficialmente la Scuola Nazionale di Sci Cortina, la prima scuola di sci riconosciuta dalla Federazione Italiana Sport Invernali. A dare vita a questo progetto furono Mario Bernasconi, Enrico Lacedelli, Luigi Zambelli, Federico Terschak e Rinaldo Zardini, pionieri che condivisero una visione comune: fare di Cortina un punto di riferimento per l’insegnamento dello sci e per la cultura della montagna. Quello che nacque come un progetto innovativo divenne presto un modello destinato a influenzare l’intero panorama dello sci italiano.
Fin dai primi anni, la Scuola comprese che insegnare significava continuare a imparare. La formazione continua dei maestri, l’aggiornamento tecnico e il confronto con le più importanti realtà alpine europee contribuirono a costruire un metodo fondato sulla qualità, sulla sicurezza e sulla passione. Questa filosofia permise alla Scuola di diventare rapidamente un punto di riferimento nazionale, contribuendo alla formazione di intere generazioni di maestri e allo sviluppo dell’insegnamento dello sci in Italia. Ancora oggi, la ricerca dell’eccellenza continua a rappresentare uno dei valori fondanti della Scuola Sci Cortina.
Con la crescita della fama internazionale di Cortina d’Ampezzo, anche la Scuola divenne un punto di riferimento per sciatori provenienti da tutto il mondo. Le Olimpiadi Invernali del 1956 contribuirono a consacrare definitivamente Cortina tra le capitali mondiali degli sport invernali, rafforzando una reputazione costruita negli anni grazie alla competenza e alla professionalità dei suoi maestri. Da allora, la Scuola continua ad accogliere sciatori di ogni età e provenienza, mantenendo vivo lo spirito che l’ha resa celebre.
Nel corso della sua storia, la Scuola Sci Cortina ha accompagnato l’evoluzione dello sci italiano, contribuendo anche alla nascita dell’Associazione Maestri Sci Italiani nel 1963 e continuando a rappresentare un punto di riferimento per la professione del maestro di sci. Oggi quella storia continua a vivere sulle piste di Cortina, nell’esperienza dei maestri e nell’entusiasmo di chi sceglie di avvicinarsi alla montagna. Da quasi un secolo custodiamo un patrimonio fatto di competenza, passione e autenticità. Perché insegnare a sciare significa molto più che trasmettere una tecnica. Significa condividere un modo di vivere la montagna. Ed è questo lo spirito che, dal 1926, continua ad accompagnare ogni nostra stagione.