La storia della Scuola Sci Cortina, sulla neve dal 1933

La nostra storia

Dove la tradizione incontra il futuro
Ci sono luoghi che seguono la storia. E poi ci sono luoghi che la storia la scrivono. Dal 1926, la Scuola Sci Cortina accompagna l’evoluzione dello sci italiano, contribuendo a trasformare una passione nata tra le montagne in una disciplina riconosciuta e insegnata secondo i più alti standard professionali. Da allora, generazioni di maestri hanno condiviso lo stesso spirito: trasmettere non solo una tecnica, ma una cultura fatta di rispetto per la montagna, dedizione e continua ricerca dell’eccellenza.

Le origini

Negli anni Venti, Cortina d’Ampezzo stava diventando uno dei luoghi simbolo degli sport invernali. Fu proprio qui che nacque l’idea di creare un insegnamento organizzato, fondato su metodo, preparazione e professionalità. Nel 1926 il Club Sportivo Dolomiti promosse la creazione di una struttura dedicata all’insegnamento dello sci, ponendo le basi di quella che sarebbe diventata una delle istituzioni più importanti dello sci italiano. Quella visione, semplice ma rivoluzionaria, avrebbe cambiato per sempre il modo di insegnare lo sci nel nostro Paese.

1933: Una storia che inizia

Il 15 dicembre 1933 nasce ufficialmente la Scuola Nazionale di Sci Cortina, la prima scuola di sci riconosciuta dalla Federazione Italiana Sport Invernali. A dare vita a questo progetto furono Mario Bernasconi, Enrico Lacedelli, Luigi Zambelli, Federico Terschak e Rinaldo Zardini, pionieri che condivisero una visione comune: fare di Cortina un punto di riferimento per l’insegnamento dello sci e per la cultura della montagna. Quello che nacque come un progetto innovativo divenne presto un modello destinato a influenzare l’intero panorama dello sci italiano.

L'eccellenza come metodo

Fin dai primi anni, la Scuola comprese che insegnare significava continuare a imparare. La formazione continua dei maestri, l’aggiornamento tecnico e il confronto con le più importanti realtà alpine europee contribuirono a costruire un metodo fondato sulla qualità, sulla sicurezza e sulla passione. Questa filosofia permise alla Scuola di diventare rapidamente un punto di riferimento nazionale, contribuendo alla formazione di intere generazioni di maestri e allo sviluppo dell’insegnamento dello sci in Italia. Ancora oggi, la ricerca dell’eccellenza continua a rappresentare uno dei valori fondanti della Scuola Sci Cortina.

Cortina nel mondo

Con la crescita della fama internazionale di Cortina d’Ampezzo, anche la Scuola divenne un punto di riferimento per sciatori provenienti da tutto il mondo. Le Olimpiadi Invernali del 1956 contribuirono a consacrare definitivamente Cortina tra le capitali mondiali degli sport invernali, rafforzando una reputazione costruita negli anni grazie alla competenza e alla professionalità dei suoi maestri. Da allora, la Scuola continua ad accogliere sciatori di ogni età e provenienza, mantenendo vivo lo spirito che l’ha resa celebre.

Un'eredità che continua

Nel corso della sua storia, la Scuola Sci Cortina ha accompagnato l’evoluzione dello sci italiano, contribuendo anche alla nascita dell’Associazione Maestri Sci Italiani nel 1963 e continuando a rappresentare un punto di riferimento per la professione del maestro di sci. Oggi quella storia continua a vivere sulle piste di Cortina, nell’esperienza dei maestri e nell’entusiasmo di chi sceglie di avvicinarsi alla montagna. Da quasi un secolo custodiamo un patrimonio fatto di competenza, passione e autenticità. Perché insegnare a sciare significa molto più che trasmettere una tecnica. Significa condividere un modo di vivere la montagna. Ed è questo lo spirito che, dal 1926, continua ad accompagnare ogni nostra stagione.

Una foto in bianco e nero che ritrae un folto gruppo di uomini in posa davanti all'edificio di una scuola di sci. - Scuola Sci Cortina Gruppo di sei sciatori in posa con gli sci e uno sciatore che salta in aria sulla neve, in bianco e nero. - Scuola Sci Cortina Opuscolo d'epoca di una stazione sciistica contenente una mappa aerea, pubblicità della scuola di sci, foto e un elenco delle piste da sci. - Scuola Sci Cortina Un gruppo di donne in tute da neve rosse sorride all'aperto, con montagne innevate e alberi sullo sfondo. - Scuola Sci Cortina Persone che sciano e si radunano su un pendio innevato, con montagne e alberi sullo sfondo. - Scuola Sci Cortina

Le nostre radici

  • 1902
    Primi corsi di formazione per istruttori di sci, organizzati dal Club Alpino Austriaco; parteciparono alcune guide alpine locali.
  • 1926
    Nasce a Cortina uno dei primi nuclei organizzati dedicati all’insegnamento dello sci.
  • 1933
    Viene fondata la Scuola Nazionale di Sci Cortina, la prima scuola di sci ufficialmente riconosciuta in Italia.
  • 1956
    VII Giochi Olimpici Invernali, le prime Olimpiadi Invernali in Italia consacrano Cortina tra le grandi capitali mondiali dello sci. I maestri della Scuola Sci Cortina collaborano alla organizzazione dell’evento.
  • 1963
    I maestri della Scuola contribuiscono alla fondazione dell’Associazione Maestri Sci Italiani (AMSI). Yvonne Ruegg, prima donna a far parte della squadra di maestri.
  • 1965
    Fondazione della società I.S.T.A. da parte dei soci della scuola e successiva costruzione di impianti nella ski area Socrepes. Nascita delle settimane bianche.
  • 1982
    La scuola partecipa alla formazione del “Consorzio per lo sviluppo Turistico di Cortina”.
  • 2002
    Con la nascita della figura del maestro di snowboard, il sodalizio cambia nome in Scuola Sci Snowboard Cortina.
  • 2026
    XXV Giochi Olimpici Invernali, Milano Cortina 2026. Come nel 1956, i maestri della Scuola sono impegnati nella organizzazione dell’evento.
  • Oggi
    Più di 100 maestri, più di 20.000 ore di insegnamento. Una tradizione che continua, stagione dopo stagione, nel segno della passione, della professionalità e dell’amore per la montagna.
Un folto gruppo di uomini in giacca e cravatta in posa all’aperto, con le montagne e gli edifici sullo sfondo. - Scuola Sci Cortina Un folto gruppo di persone in abiti coordinati posa su una scalinata innevata con le montagne sullo sfondo; in un angolo è visibile il logo. - Scuola Sci Cortina Sedici persone in tuta da sci rossa sono in piedi sulla neve, con gli sci tenuti in posizione verticale, e alle loro spalle si staglia una montagna innevata. - Scuola Sci Cortina Un folto gruppo di persone in tute da sci rosse abbinate posa sulla neve con le montagne e gli alberi sullo sfondo. - Scuola Sci Cortina Un folto gruppo di persone con giacche rosse posa su un terreno innevato, con montagne e alberi sullo sfondo. C'è un cuore disegnato in rosso. - Scuola Sci Cortina

Maestri illustri che hanno fatto parte del corpo sociale

Maestri olimpionici
  • Enrico Colli — Chamonix-Mont-Blanc 1924
  • Vincenzo Colli — Chamonix-Mont-Blanc 1924
  • Ivo Demenego — Chamonix-Mont-Blanc 1924
  • Ernesto Zardini — Lake Placid 1932
  • Ingenuino (Ino) Dallago — Lake Placid 1932
  • Albino Alverà — Oslo 1952
  • Luciano de Bigontina — Sankt Moritz 1948
  • Silvio Alverà — Sankt Moritz 1948 · Oslo 1952
  • Roberto Lacedelli — Sankt Moritz 1948 · Oslo 1952
  • Guido Ghedina — Cortina d’Ampezzo 1956
  • Carlo Calzà — Cortina d’Ampezzo 1956
  • Eugenio Monti — Cortina d’Ampezzo 1956 · Innsbruck 1964 · Grenoble 1968
  • Sergio Siorpaes — Innsbruck 1964
  • Bruno Alberti — Innsbruck 1964
Maestri azzurri
  • Luigi Gaspari
  • Paolo Pompanin
  • Dario Demenego
  • Ferdinando Valle
  • Renato Valle
  • Andrea Lacedelli
  • Rinaldo Colle
  • Roberto Zardini
  • Ernesto Zardini
  • Renato Dimai
  • Enrico Lacedelli
  • Alfonso Lacedelli
  • Carletto Alverà
  • Ernesto Franceschi
  • Giulio Dadiè
  • Paolo Dallago
  • Pietro Neri Siorpaes
  • Innocente Lacedelli
  • Roberto Siorpaes
  • Fernando Nunciotti
  • Isidoro Alverà
  • Mario Lacedelli
  • Sabina Dimai
  • Maria Laura Alberti
  • Laura Dadiè
  • Alberto Da Rin
  • Paolo de Zanna
  • Giulio Verocai
  • Bruno Alberti Cuciarin
  • Luca Magro
  • Katia Ghedina
  • Cristina Lacedelli
Ad honorem
  • Lino Lacedelli (conquista della vetta del K2, 1954)